(troppo vecchio per rispondere)
Enel vs Enel Energia
fralab
2008-01-05 09:50:20 UTC
Salve a tutti,
ho fatto la richiesta per passare al mercato libero con enel energia e, dopo
aver compilato il contratto con i vari allegati, ho spedito tutto via fax.
Verso metà novemnre mi arriva una lettera a casa da enel energia dove mi
davano il benvenuto e mi scrivevano che la fornitura sarebbe iniziata giorno
01.12.2007.
In realtà a dicembre ho chiamato almeno cinque volte il numero verde di enel
energia e mi rispondevano sempre che c'erano stati piccoli problemi e che
sarebbe iniziata la fornitura a breve.
Il giorno di natale ho notato che il contatore non aveva solo una lettura ma
ne aveva 3 ad esempio ( A1=15, A2=12 A3=1936) e ho pensato: la bioraria che
ho richiesto.
Ma perchè tre letture se per la bioraria ne servono due?
Mah.....
Dimenticavo le tre letture aumentano tutte e tre, la terza è il vecchio
consumo dell'enel ma sta aumentando.
Ieri ho chiamato enel energia per dei chiarimenti e mi dicevano che non
potevano attivare la loro fornitura senza l'emissione dell'ultima bolletta
enel.
Poi ho chiamato l'enel e mi dicevano che non potevano emettere l'ultima
bolletta se enel enregia non attivava la nuova fornitura: ALLUCINANTE!!!!!!
Risultato? Non mi arrivano più le bollette , l'ultima doveva essere emessa
ad inizio dicembre ma niente!!!
Pernserete beato te! Ma sono convinto che poi arriverà una mega batosta di
bolletta.
Da denuncia? da lettera dell'avvocato?, da striscia la notizia?
Accetto commenti e suggerimenti.
Ciao a Tutti
Fralab
Stefano
2008-01-05 11:52:31 UTC
Post by fralab
Poi ho chiamato l'enel e mi dicevano che non potevano emettere
ALLUCINANTE!!!!!! Risultato? Non mi arrivano più le bollette ,
l'ultima doveva essere emessa ad inizio dicembre ma niente!!!
Pernserete beato te! Ma sono convinto che poi arriverà una mega
batosta di bolletta.
Da denuncia? da lettera dell'avvocato?, da striscia la notizia?
Accetto commenti e suggerimenti.
Ciao a Tutti
Fralab
Questa è la tipica situazione italiana quando si liberalizza qualcosa. Il
cittadino la prende sempre in quel posto. Si dice che si è liberi di
scegliere... sì, sulla carta. Nella realtà dei fatti è così fino ad un certo
punto. E' per questo che io non mi sono mai distaccato da Telecom e mai mi
staccherò da Enel Distribuzione, anche se economicamente forse non mi
conviene. Ciò che pago in più mi mette al riparo da eventuali rogne.

Ovviamente il tutto IMHO. Non voglio dire che sono fessi quelli che passano
ad Enel Energia, ci mancherebbe!!!

Stefano
fralab
2008-01-05 12:20:12 UTC
Post by Stefano
Questa è la tipica situazione italiana quando si liberalizza qualcosa. Il
cittadino la prende sempre in quel posto. Si dice che si è liberi di
scegliere... sì, sulla carta. Nella realtà dei fatti è così fino ad un
certo punto. E' per questo che io non mi sono mai distaccato da Telecom e
mai mi staccherò da Enel Distribuzione, anche se economicamente forse non
mi conviene. Ciò che pago in più mi mette al riparo da eventuali rogne.
Ovviamente il tutto IMHO. Non voglio dire che sono fessi quelli che
passano ad Enel Energia, ci mancherebbe!!!
Stefano
Hai ragione, anch'io non mi sono mai distaccato da Telecom, ma mi sono fatto
abbindolare dall'ENEL sul fatto della tariffa bloccata considerando il
prezzo del petrolio......
... e mi hanno fregato in pieno!
E poi non pensavo che ci fossero rogne simili tra Enel e Enel Erergia: in
fondo appartengono alla stessa famiglia, no?

Fralab
Stefano
2008-01-05 13:48:49 UTC
Post by fralab
Hai ragione, anch'io non mi sono mai distaccato da Telecom, ma mi
sono fatto abbindolare dall'ENEL sul fatto della tariffa bloccata
considerando il prezzo del petrolio......
... e mi hanno fregato in pieno!
E poi non pensavo che ci fossero rogne simili tra Enel e Enel
Erergia: in fondo appartengono alla stessa famiglia, no?
Sì, diciamo che per usare il termine appropriato appartengono allo stesso
gruppo, e cioè al gruppo Enel. In teoria si potrebbe pensare (anch'io lo
pensavo) di non avere troppi casini nel passare da uno all'altro, ma dopo
aver parlato con più persone che mi hanno raccontato storie simili alla tua
(praticamente si danno la colpa l'un l'altra per questo genere di
disservizi) mi sono dovuto ricredere. Non ho nemmeno fatto i conti per
capire se esiste un'offerta di Enel Energia a me conveniente (io ho un
contratto di 6kW trifase oltretutto ancora con il vecchio contatore
analogico), questo già fa capire come io sia interessato... Non che abbia
soldi da buttare, ma ho ancora meno tempo e voglia di incavolarmi... e se
cambiassi gestore dovrei approvvigionarmi appunto di pazienza, calma e
molto, molto tempo... cosa che adesso non mi posso permettere.

Comunque sia io faccio sempre il drastico, può anche darsi che tutti questi
casini siano motivati da "difetti di gioventù", e che più avanti la
procedura sarà più snella e veloce. Ma rimane sempre un punto fermo: siamo
in Italia, questa è una realtà. Per fortuna o purtroppo.
awe
2008-01-07 23:37:44 UTC
Post by fralab
Salve a tutti,
ho fatto la richiesta per passare al mercato libero con enel energia e,
dopo aver compilato il contratto con i vari allegati, ho spedito tutto via
fax.
Verso metà novemnre mi arriva una lettera a casa da enel energia dove mi
davano il benvenuto e mi scrivevano che la fornitura sarebbe iniziata
giorno 01.12.2007.
In realtà a dicembre ho chiamato almeno cinque volte il numero verde di
enel energia e mi rispondevano sempre che c'erano stati piccoli problemi e
che sarebbe iniziata la fornitura a breve.
Il giorno di natale ho notato che il contatore non aveva solo una lettura
ma ne aveva 3 ad esempio ( A1=15, A2=12 A3=1936) e ho pensato: la bioraria
che ho richiesto.
Ma perchè tre letture se per la bioraria ne servono due?
Mah.....
Dimenticavo le tre letture aumentano tutte e tre, la terza è il vecchio
consumo dell'enel ma sta aumentando.
Sono nelle tue stesse condizioni... anche nei tempi... 01.12.2007 e il
giorno di Natale il contatore A1=000, A2=000 e A3=xxxxx il vecchio numero di
Enel...
Anche a me segnano tutte e tre le letture e le tariffe sono rispettivamente
T1=alta(08-19), T2=bassa(19-08) e T3=bassa (giorni festivi a partire da
mezzanotte mi sembra)

Sto' verificando i consumi e gli orari...

Ciao, Awe
RLDeboni
2008-01-08 02:06:44 UTC
Post by fralab
ho fatto la richiesta per passare al mercato libero con enel energia e, dopo
aver compilato il contratto con i vari allegati, ho spedito tutto via fax.
Verso metà novemnre mi arriva una lettera a casa da enel energia dove mi
davano il benvenuto e mi scrivevano che la fornitura sarebbe iniziata giorno
01.12.2007.
In realtà a dicembre ho chiamato almeno cinque volte il numero verde di enel
energia e mi rispondevano sempre che c'erano stati piccoli problemi e che
sarebbe iniziata la fornitura a breve.
Il giorno di natale ho notato che il contatore non aveva solo una lettura ma
ne aveva 3 ad esempio ( A1=15, A2=12 A3=1936) e ho pensato: la bioraria che
ho richiesto.
Ma perchè tre letture se per la bioraria ne servono due?
Mah.....
Dimenticavo le tre letture aumentano tutte e tre, la terza è il vecchio
consumo dell'enel ma sta aumentando.
Ieri ho chiamato enel energia per dei chiarimenti e mi dicevano che non
potevano attivare la loro fornitura senza l'emissione dell'ultima bolletta
enel.
Poi ho chiamato l'enel e mi dicevano che non potevano emettere l'ultima
bolletta se enel enregia non attivava la nuova fornitura: ALLUCINANTE!!!!!!
Risultato? Non mi arrivano più le bollette , l'ultima doveva essere emessa
ad inizio dicembre ma niente!!!
Io chiesto il ripristino della bioraria come cliente a maggior tutela.
Infatti non mi sono fidato di attivare ENEL Energia, perche' i figuri
che ho trovato dall'altra parte della linea verde mi ricordavano troppo
quegli ... del 187 di Telecomitalia.
Ebbene, anche la mia bolletta e' arrivata con notevole ritardo (o
meglio, l'ho gia' scaricata dal sito e pagata via internet, ma il
cartaceo ... ?).

Perche' ho sospetti su ENEL Energia ?
A domande ben precise al loro numero verde, ovvero:

- a quanto ammonta la quota fissa annuale
- a quanto ammonta la quota di potenza annuale
- se esiste differenza sulla quota di potenza per ogni kW annuale nel
passare dai 3 kW a potenze superiori
- se la tariffa e' differenziata a scaglioni (ovvero un prezzo per i
primi 900 kWh, poi un'altro a 1800 kWh, etc.)
- se il prezzo di 11,17 centesimi in fascia F1 e di 6,97 centesimi in
fascia F23 includono le componenti A, UC ed MCT

con tre operatori diversi ho avuto: risposte vaghe o mancate, risposte
diverse, risposte sbagliate (ovvero applicate alla simulazione allegata
da ENEL Energia per il confronto con la tariffa di ENEL Distribuzione,
cioe' dei clienti a maggior tutela, il risultato che si ottiene e'
fortemente discrepante, percio' mi hanno raccontato storie).
A questo punto ho sospeso la firma del contratto di ENEL Energia, ed il
19 dicembre ho spedito una raccomandata con le domande per iscritto.
Infatti non e' possibile che non sia possibile conoscere TUTTI i
parametri contrattuali PRIMA della firma del contratto.
Che siamo impazziti ?
Adesso sono curioso di vedere se mi rispondono prima del 31 gennaio,
termine in cui scade la loro promozione.

Sono sicuro che i clienti ENEL Energia riceveranno la loro prima
bolletta solo gli ultimi giorni di gennaio. Chissa' perche' ...
Ed anche la risposta alla mia raccomandata arrivera' alla fine di
gennaio, chissa perche' ...

In ogni caso, se qualcuno ha la bolletta di ENEL Energia, sarebbe cosi'
gentile di postare tutte le voci tariffarie, cosi' ci facciamo un'idea
di come funziona la tariffazione ?

Infatti, anche se le prime fatture costassero' di piu' di quelle in
maggior tutela, non e' detto che non sia convenienti. Solo che per
capirlo ho necessita' di vedere tutti i parametri che formano i costi
contrattuali. Ad esempio, se e' vero quello che ha detto uno degli
operatori, che fare un 4,5 kW costa come un 3 kW, la cosa diventa
interessante a fronte di una aumento di solo una decina di euro !
Post by fralab
Pernserete beato te! Ma sono convinto che poi arriverà una mega batosta di
bolletta.
Ma e' cosi' difficile depositare la cifra presunta in banca e godere
degli interessi fino al momento in cui arriva la bolletta ?
Ma siete proprio come cicale con le mani bucate senza capacita' di
programmazione della spesa ?
Personalmente, ogni ritardo di fatturazione mi e' gradito. E, si noti
bene, che sono il classico tipo che quando arriva la fattura la paga
subito, anche prima della scadenza. Cioe' quando arriva la fattura, mi
tolgo subito il dente, subito via il dolore. Pero' finche' la fattura
non e' arrivata, sono contento di tenere i miei soldi nel conto
corrente. E come faccio a sapere quanto soldi sono ? Basta mettere da
parte la cifra dell'ultima bolletta. Euro piu', euro meno ... sara'
quella la cifra.
Post by fralab
Da denuncia?
Esagerati! Toccare certi nervi italiani e' proprio un delitto di lesa
maesta. Denuncia ? Se il suo salumiere non le manda il conto, per cosa
lo denuncia ? Oppure se gli promette che dal mese prossimo vendera' una
mortadella piu' buona al prezzo piu' basso e poi non lo fa, in base a
quale delitto vorrebbe denunciarlo ?
Al massimo provera' a citarlo per danni ... o violazione dei patti
contrattuali. Se c'erano patti contrattuali (lei si e' impegnato
economicamente con ENEL Energia, nel senso che ha versato dei soldi ?).
Ma "denunciare" cosa ?
Post by fralab
da lettera dell'avvocato?
ROTFL ... spende una cifra allucinante rispetto all'ipotetico danno.
Ma scusi, ha provato a calcolare se lei e' stato danneggiato e se si' di
quanti ... centesimi ? :-)
Post by fralab
, da striscia la notizia?
Ecco, questo e' gia' meglio. Striscia la notizia e' il posto giusto per
mettere alla berlina comportamenti commerciali disonesti o, piu' che
altro in questo caso, semplicemente idioti.

Ma il punto e' un'altro, se a lei non piace come si comporta il suo
salumiere, che fa ? Continua a litigarci ? Lo denuncia ? (per cosa ?)
Gli manda la lettera dell'avvocato ?!?!?!
Oppure, lo manda semplicemente a quel paese e si trova un'altro salumiere ?

Se ENEL Energia si comporta poco seriamente, cambi gestore. Disdica
subito il contratto (legga le clausole, puo' farlo).
E cerchi qualcuno piu' serio. Magari una grossa municipalizzata, perche'
gli impiegati ex-comunali di certe citta' (e non e' detto che siano
sempre quelle delle citta' del nord) sono molto piu' competitivi e
corretti di impiegati ex-statali.
Post by fralab
Accetto commenti e suggerimenti.
Anche critiche ? :-)

R.L.Deboni
garfield
2008-01-08 14:26:58 UTC
Anch'io nelle stesse condizioni. Ho mandato fax di protesta e mail a
enel senza ricevere riscontro per il momento.
mark
2008-01-09 20:05:00 UTC
stessa condizione anche per me, che succederà?
RLDeboni
2008-01-11 22:32:52 UTC
Post by mark
stessa condizione anche per me, che succederà?
La risposta su Mi Manda Rai 3 ...

e come per la ex-SIP, ex-dipendenti pubblici, gettati sul libero mercato
non hanno alcuna idea del significato di questi concetti:

- etica
- deontologia
- responsabilita'
- rispetto del cliente
- ed in certi gravi casi, manca anche l'onesta'

La cultura dell'amministrazione pubblica e' il contrario della
responsabilizzazione. Ed questo si riflette in un cultura di
comportamenti irresponsabile, fino al punto di sbattere ripetutamente
giu' il telefono al cliente, anche di fronte ad una pacata ed innocua
domanda (come provato in diretta dalla stessa Mi Manda Rai 3). In
un'azienda normale, un tale comportamento, se rilevato, provocherebbe il
licenziamento in tronco, o almeno la rimozione da quella posizione.
Evidentemente licenziare un dipendente ENEL o ex-SIP e' praticamente
impossibile, percio' si puo' dire che godono della completa impunita. Al
massimo ci rimettono una qualche premio di produzione, ma per molti i
soldi non sono tutto: vuoi mettere la soddisfazione di "manda a va fa
.." un cliente ? Questa e' almeno la cultura aziendale che appare quando
si contatta anche per iscritto queste aziende. Considerate che nei
rapporti epistolari non c'e' neanche la scusa della concitazione, dei
nervi, di una parola storta ...

Non e' un caso che per ora (ENEL Energia sta guadagnando rapidamente
posizioni) l'azienda piu' odiata dai suoi clienti (una buona parte
forzati di fatto a subire per mancanza di concorrenza) e' proprio la
ex-SIP. E la prova che non e' problema della amministrazione, ma della
cultura aziendale del personale e burocrazia interna, e' che oggi,
nonostante che ormai e' da tempo che Tronchetti Provera non c'e' piu',
le cose sono semmai peggiorate.

R.L.Deboni
Macs
2008-01-12 07:46:12 UTC
Non ho capito se quella che riporti e' una citazione o una
opinione personale (o tutte e due ;-)

In ogni caso, e te lo dico con cognizione di causa, mi sembra
come al solito pura retorica: ti posso assicurare che tutti i
problemi che ci sono nei vari passaggi fra operatori sono dovuti
ad una sola causa, e cioe' l'organico sottodimensionato che deve
seguire queste operazioni. Ma si deve costare poco....

Il problema non e' Telecom o non e' Enel (che ricordo non sono
piu' statali da un bel pezzo) ma e' nel modo in cui e' stata
imposta la liberalizzazione: qualche genio ha pensato che
bastasse scriverlo e condirlo con penali per inadempienza perche'
funzionasse!!!!

E invece, come tutti i processi, andava pensato tutto molto
meglio, imponendo da subito la separazione della parte
commerciale dalla holding principale: se io Telecom possiedo sia
le linee che la possibilita' di farti un cantratto, e' quasi
palese che cerchero' di mettere in difficolta' gli altri
operatori.

tutto questo IMHO

Massimo

Il giorno Fri, 11 Jan 2008 23:35:33 +0100, RLDeboni
Post by RLDeboni
Post by mark
stessa condizione anche per me, che succederà?
La risposta su Mi Manda Rai 3 ...
e come per la ex-SIP, ex-dipendenti pubblici, gettati sul libero mercato
- etica
- deontologia
- responsabilita'
- rispetto del cliente
- ed in certi gravi casi, manca anche l'onesta'
La cultura dell'amministrazione pubblica e' il contrario della
responsabilizzazione. Ed questo si riflette in un cultura di
comportamenti irresponsabile, fino al punto di sbattere ripetutamente
giu' il telefono al cliente, anche di fronte ad una pacata ed innocua
domanda (come provato in diretta dalla stessa Mi Manda Rai 3). In
un'azienda normale, un tale comportamento, se rilevato, provocherebbe il
licenziamento in tronco, o almeno la rimozione da quella posizione.
Evidentemente licenziare un dipendente ENEL o ex-SIP e' praticamente
impossibile, percio' si puo' dire che godono della completa impunita. Al
massimo ci rimettono una qualche premio di produzione, ma per molti i
soldi non sono tutto: vuoi mettere la soddisfazione di "manda a va fa
.." un cliente ? Questa e' almeno la cultura aziendale che appare quando
si contatta anche per iscritto queste aziende. Considerate che nei
rapporti epistolari non c'e' neanche la scusa della concitazione, dei
nervi, di una parola storta ...
Non e' un caso che per ora (ENEL Energia sta guadagnando rapidamente
posizioni) l'azienda piu' odiata dai suoi clienti (una buona parte
forzati di fatto a subire per mancanza di concorrenza) e' proprio la
ex-SIP. E la prova che non e' problema della amministrazione, ma della
cultura aziendale del personale e burocrazia interna, e' che oggi,
nonostante che ormai e' da tempo che Tronchetti Provera non c'e' piu',
le cose sono semmai peggiorate.
R.L.Deboni
Stefano
2008-01-12 11:29:31 UTC
Post by RLDeboni
Evidentemente licenziare un dipendente ENEL o ex-SIP e' praticamente
impossibile, percio' si puo' dire che godono della completa impunita.
Beh, non direi proprio che è impossibile licenziare un dipendente Enel,
visto che un tempo erano 120.000 e adesso sono meno della metà. Non sono
stati tutti licenziati, molti saranno anche andati in pensione, ma da qui a
dire che licenziare un dipendente Enel mi sembra che ci sia un po' di
differenza. Per quanto riguarda lo sbattere giù il telefono questa è una
diretta conseguenza della riduzione del personale Enel: una volta esistevano
gli sportelli aperti al pubblico dove si PARLAVA con il personale Enel,
adesso esistono i contact center a cui rispondono persone che dipendono da
un contact center che divulga informazioni imprecise e talvolta in modo
maleducato. Questa non è una giustificazione, ma la constatazione della
realtà che si è venuta a creare dopo la privatizzazione. Realtà che,
ovviamente, non va bene.

Ad ogni modo sarò un caso isolato, ma io non odio né Telecom (che non si
chiama più SIP da un bel pezzo) né Enel (che non è più un ente pubblico dal
1992), non li ho mai "traditi" e loro non hanno mai tradito me.
zox
2008-01-12 12:27:35 UTC
Post by RLDeboni
Post by mark
stessa condizione anche per me, che succederà?
La risposta su Mi Manda Rai 3 ...
e come per la ex-SIP, ex-dipendenti pubblici, gettati sul libero mercato
- etica
- deontologia
- responsabilita'
- rispetto del cliente
- ed in certi gravi casi, manca anche l'onesta'
La cultura dell'amministrazione pubblica e' il contrario della
responsabilizzazione. Ed questo si riflette in un cultura di
comportamenti irresponsabile, fino al punto di sbattere ripetutamente
giu' il telefono al cliente, anche di fronte ad una pacata ed innocua
domanda (come provato in diretta dalla stessa Mi Manda Rai 3). In
un'azienda normale, un tale comportamento, se rilevato, provocherebbe il
licenziamento in tronco, o almeno la rimozione da quella posizione.
Evidentemente licenziare un dipendente ENEL o ex-SIP e' praticamente
impossibile, percio' si puo' dire che godono della completa impunita. Al
massimo ci rimettono una qualche premio di produzione, ma per molti i
soldi non sono tutto: vuoi mettere la soddisfazione di "manda a va fa
.." un cliente ? Questa e' almeno la cultura aziendale che appare quando
si contatta anche per iscritto queste aziende. Considerate che nei
rapporti epistolari non c'e' neanche la scusa della concitazione, dei
nervi, di una parola storta ...
Non e' un caso che per ora (ENEL Energia sta guadagnando rapidamente
posizioni) l'azienda piu' odiata dai suoi clienti (una buona parte
forzati di fatto a subire per mancanza di concorrenza) e' proprio la
ex-SIP. E la prova che non e' problema della amministrazione, ma della
cultura aziendale del personale e burocrazia interna, e' che oggi,
nonostante che ormai e' da tempo che Tronchetti Provera non c'e' piu',
le cose sono semmai peggiorate.
R.L.Deboni
Allora per la precisione la vecchia Enel ( ossia la statale completa al
100%) era composta da 1500000 dipendenti ora sono 45000 una bella
differenza.... no?
Ma questa incide sull' assistenza che si può fornire alle persone come te.
Oltrettutto i call center molte volte sono pieni di persone che non
lavorano direttamente per società come Enel ma sono persone a contratto
determinato che hanno in appalto la gestione dei call center...

Puoi come fare un' ulteriore piccola osservazione siamo il solo Stato
dell'unione europea che ha realmente avviato una privatizzazione del
mercato elettrico... vedi la Francia dove le società sono 2 e facenti
sempre allo Stato francese...

Cmq sia la liberalizzazione del mercato elettrico non è facile, ci sono
moltissimi problemi riguardanti le linee e altri problemi riguardanti la
gestione dei clienti.... come è accaduto a lei.
fralab
2008-01-12 14:14:10 UTC
Ragazzi, ci sono novità:
ieri mi ha chiamato un operatore commerciale dell'Enel ditribuzione e mi ha
detto che la richiesta di distacco che ho presentato con i documenti di Enel
Energia non andava bene quindi era stato tutto cestinato.
A dire dell'operatore era errato l'indirizzo a cui era diretto la richiesta
di distacco quindi non poetvo passare con enel energia.
Io ho subito protestato, ho affermato che il modulo era un prestampato
dell'Enel Energia e gli ho spiegato tutto quello che ho scritto sul mio
primo post, quindi ero in attesa della bolletta di chiusura.-
L'operatore dice" attenda un attimo che verifico....... (passano alcuni
minuti) ...... e mi dice che ho ragione, è stata emessa la fattura di
chiusura del contratto il 07/01/2008"
Poi continua a parlare per altri dieci minuti dicendo che il mercato libero
è una grossa stronzata......
La fattura mi è arrivata oggi anche se non ho capito perchè mi fanno pagare
gli ultimi consumi a 0.247500 a kwh!!!! Tariffa D2 uso domestico residente.-
Chiamo Enel Energia e gli comunico che mi è arrivata l'ultima fattura e sono
in attesa dell'attivazione della mia bioraria.
La signorina, bella voce ma ignorante perche mi dice che il mio contatore
Enel avrà tre letture, la prima alta, la seconda bassa E LA TERZA E'
L'ENERGIA CHE PAGO E CHE SI DISPERDE NELLA RETE DI CASA MIA!!!!
Mah!!.. senza commento.
In realtà ha ragione AWE, che ringrazio, la prima è la fascia alta, la
seconda è la fascia bassa e la terza e quella dei week end, ho verificato.
Se ho novità vi faccio sapere.
Ciao a tutti
Fralab
RLDeboni
2008-01-12 16:47:43 UTC
Post by Macs
In ogni caso, e te lo dico con cognizione di causa, mi sembra
come al solito pura retorica: ti posso assicurare che tutti i
problemi che ci sono nei vari passaggi fra operatori sono dovuti
ad una sola causa, e cioe' l'organico sottodimensionato che deve
seguire queste operazioni. Ma si deve costare poco....
Moltissime aziende private, con personale dipendente privato da sempre,
gestiscono senza problemi queste dimensioni.
E specialmente non parlano a vanvera, se non sanno, dicono: "non so
rispondere, le passo un tecnico (sorpresa piacevole dei tempi che
furono: un paio di volte e' quello che mi e' stato risposto ai tempi di
ENEL statale, ed il tecnico a cui e' stata passata la linea, sapeva di
cosa parlava; del resto ENEL e' sempre stata piu' corretta di SIP).
Post by Macs
Il problema non e' Telecom o non e' Enel (che ricordo non sono
piu' statali da un bel pezzo) ma e' nel modo in cui e' stata
imposta la liberalizzazione: qualche genio ha pensato che
bastasse scriverlo e condirlo con penali per inadempienza perche'
funzionasse!!!!
Il problema e' che i dirigenti sono dirigenti "per modo di dire" che non
hanno il coraggio di "dirigere", abituati che all'interno della pubblica
amministrazione, chi rompe ... ha grossi problemi.

Percio', stessa lettera, mandata a Telecomitalia e Tiscali.

Telecomitalia: blaterando di circolari che non esistono (non e' stato
indicato neanche un numero ed una data) e poi sottolineando un contratto
capestro (ed illegale, lo hanno scritto TUTTI i giudici di pace
coinvolti) rifiutano l'eliminazione di 50 centesimi estorti ai clienti.

Tiscali: blaterando di un contratto capestro (e' la fotocopia di quello
Telecomitalia) concludono la loro risposta con un: "In ogni caso, per
non perderla come prezioso cliente, da oggi in piu' non le sara' piu'
addebitato il costo di spedizione della fattura."

E' evidente che tra Telecomitalia e Tiscali c'e' una grossa differenza a
livello di volonta' decisionale dei dirigenti. Quelli di Telecomitalia
non si sbilanciano, se ne' fregano di perdere clienti (non penseranno
che la cosa resti senza conseguenze? appena e' possibile il distacco,
addio Telecomitalia!)
Quelli di Tiscali invece sanno che i clienti sono importanti e sono
disposti a prendere la responsabilita' di cancellare una voce (per
sempre) dalla fattura di un loro cliente. Subito e senza tanti giri.

E si badi bene, questa differenza puo' irritare di piu' l'azionista
Telecomitalia, dopotutto e' lui il vero danneggiato, ma si puo' anche
mandar giu', e' evidente che si tratta di diverse politiche commerciali.

Ma quello che non si puo' mandare giu' e' che Telecomitalia faccio
un'errore addebitando alcune decine di euro in piu' sulla carta di
credito e poi non rispondono alle raccomandate (neanche con un rifiuto)
che chiedono conto di questo eccesso di prelievo. Qui c'e' evidentemente
un impiegato disonesto (perche' altro non e', di fronte al riscontro
contabile) che tira a lungo (ormai e' un'anno) aspettando che mi rivolga
dal giudice.

Ebbene, con ENEL Energia pare di avere personaggi simili (a giudicare
non solo da quello che ho visto a Mi Manda Rai 3, con doppie
fatturazione (uno aveva pagato 1300 euro in piu'), rescissioni non
accettate, etc., ma anche da tre colloqui da me avuto con tre diversi
impiegati che non sapevano (o forse e' il caso di scrivere: "non
volevano" ?) rispondere ad una domande precise, del tipo:
"quanto e' la quota di potenza fissa mensile della bioraria di ENEL
Energia ?".

E per finire attendo ancora risposta alla raccomandata con cui ripeto le
mie domande: vediamo se un funzionario mi rispondera' e se rispondera'
meglio di un call-center. E' chiaro che la funzione della raccomandata
e', nel caso di mancata risposta o risposta insoddisfacente, di
presentare un'esposto al garante competente.

Ed anche su questo c'e' da fare una osservazione. ENEL e' gia' stata
multata pesantemente per non avere adeguatamente pubblicizzato la
modalita' di pagamento senza spese (in questo NG sapete tutti che c'e'
... o no?). Ma il problema e': "chi paga questa multa" ? I dirigenti
responsabili (o gli impiegati se avevano avuto l'ordine, ma non hanno
eseguito) ? Oppure finisce tutto nel calderone dei costi e quindi alla
fine la multa la pagano proprio i clienti di ENEL Distribuzione ?

Nella cultura di una vera azienda privata, i responsabili di una multa
milionaria, subiscono come minimo una retrocessione nella carriera,
oltre a penali (proporzionate allo stipendio), se non financo il
lincenziamento.

Vogliamo scommettere che invece i responsabili in ENEL di quella multa
non hanno subito alcuna conseguenza ? Perche' li' c'e' il concetto
collettivista di solidarieta' per cui le multe si fanno pagare a tutti
... ovvero alla fine ai clienti ? Vanificando percio' anche il loro
senso (l'unico risultato e' una ulteriore entrata per lo Stato: ma bravi
7+).

R.L.Deboni
RLDeboni
2008-01-12 17:09:42 UTC
Post by Stefano
Post by RLDeboni
Evidentemente licenziare un dipendente ENEL o ex-SIP e' praticamente
impossibile, percio' si puo' dire che godono della completa impunita.
Beh, non direi proprio che è impossibile licenziare un dipendente Enel,
visto che un tempo erano 120.000 e adesso sono meno della metà. Non sono
stati tutti licenziati, molti saranno anche andati in pensione, ma da qui a
dire che licenziare un dipendente Enel mi sembra che ci sia un po' di
differenza.
Primo: non puo' considerare le riduzioni di personale a seguito delle
vendite delle gen-co, ognuna delle quali si e' portata la sua fetta.
E questo vuol dire che 30'000-40'000 o piu' non hanno perso il posto di
lavoro.

Secondo: tra andare in pre-pensionamento ed il licenziamento c'e' ...
una voragine ! Ma non e' neanche questo il punto.

Terzo: c'e' una differenza ancora piu' abbissale tra "licenziamento per
esubero" e "licenziamento per giusta causa". Ed e' questo il punto.

Ora, sono i "licenziamenti per giusta causa" che ci interessano. Quanti
sono in ENEL ? 2, 20, 200 ... ?
Post by Stefano
Per quanto riguarda lo sbattere giù il telefono questa è una
Ma sta scherzando ? Questa e' diretta conseguenza della piu' completa
mancanza di rispetto dell'interlocutore, tipica di chi non ha mai dovuto
lavorare in un'azienda che DIPENDE dai suoi clienti.
Il telefono non veniva sbattuto giu' dopo almeno un paio di minuti di
colloqui, ma subito, dopo le prime parole.
E sa perche' si fa ? Perche' il personale non ha scrupoli ad imbrogliare
(che questo e' far risultare una telefonata come risposta, quando in
realta' e' stata buttata giu' la linea) per alzare le statistiche sui
tempi di risposta. Questo e' immorale e disonesto.
Post by Stefano
una volta esistevano
gli sportelli aperti al pubblico dove si PARLAVA con il personale Enel,
Ma costano. Non si puo' avere gratis il tempo di una persona. E costano
anche perche' il pubblico era costretto a SPOSTARSI ed a fare lunghe
code. Da questo punto di vista c'e' molta piu' civilta' nel numero verde
che nei carnai con code di ore, quando si aspettava il proprio turno.
Oggi c'e' la scelta del numero verde o meglio, del rappporto epistolare.
Ringrazio il cielo che sono finiti questi tempi. Forse gli unici che ci
godevano erano ... i dipendenti allo sportello, che potevano godersi la
loro sensazione di "potere".
Post by Stefano
adesso esistono i contact center a cui rispondono persone che dipendono da
un contact center che divulga informazioni imprecise e talvolta in modo
maleducato.
Devo usare le parole della Bartolini ?
Tutto quello che volete, ma il committente e' responsabile fino
all'ultimo dell'operato dei suoi incaricati. Punto. Tutto il resto sono
chiacchere tipiche di chi e' abituato da una vita al gioco dello
scarica-barile, in questo caso la colpa sarebbe di quattro poveri
interinali dal posto incerto.
No, troppo comodo, la responsabilita' e' del dirigente che ha dato
l'incarico a quel call-center (magari intestato alla moglie ?).
Post by Stefano
Questa non è una giustificazione, ma la constatazione della
realtà che si è venuta a creare dopo la privatizzazione. Realtà che,
ovviamente, non va bene.
Ed una realta' che si modifichera' solo se i clienti si svegliano e
passano in blocco a Edison, A2A, Acea, etc. e tutte le altre realta' non
ENEL (Distribuzione od Energia che siano). Chiaramente, come esempio,
allora e solo allora i dirigenti e gli azionisti responsabili potranno
fare udire la loro voce e far cacciare o sanzionare i responsabili di
queste pesanti gaffe. Ripeto: fino ad oggi, delle gaffe fatte in questa
decina di anni, quanti dirigenti hanno pagato le conseguenze ?
Vogliamo scommettere: "neanche uno" ?
E allora mi vuole dire come funziona questa liberalizzazione ?
In mancanza di qualsiasi moralizzazione ?
ENEL Energia fara' la fine di Telecomitalia, un covo di ...
Post by Stefano
Ad ogni modo sarò un caso isolato, ma io non odio né Telecom (che non si
chiama più SIP da un bel pezzo)
Il termine ex-SIP e' per sottolineare la provenienza culturale, unica
ratio che puo' spiegare l'anomalia di essere l'unica azienda a violare
impunentemente la legge, perche' il personale non ha ancora capito che
oggi Telecomitalia e' al pari della piu' piccola bottega e quindi deve
rispettare, tra le altre TUTTO il testo della legge IVA (Imposta sul
Valore Aggiunto). Questa protervia (le sentenze dei giudici di pace sono
centinaia, eppure gli impiegati continuano come se non fosse niente con
la prepotenza di una burocrazia che vince per esaurimento dei clienti,
che ad un certo punto lasciano perdere perche' gli tocca anticipare
centinaia di euro per recuperare somme che alla fine sono meno di un 100
euro.

Ma possibile che non ci siano risvolte penali in questa costante
insistenza a ignorare le sentenze civili ? Possibile che i procuratori
non trovano nulla da dire ? Anche oggi che c'e' una sentenza di
Cassazione che ha confermato la competenza dei GdP e quindi le sentenze
da loro emesse sull'argomento ?

Ma che razza di reppublica delle banane sta diventando questo paese ?
Post by Stefano
né Enel (che non è più un ente pubblico dal
1992), non li ho mai "traditi" e loro non hanno mai tradito me.
Perche' "traditi", che significato ha l'uso di "tradimento" ?
Se io cambio salumiere sono un traditore ?
Ragazzi! Qui manca proprio la cultura del libero mercato!

R.L.Deboni
Stefano
2008-01-12 18:06:57 UTC
Post by RLDeboni
Post by Stefano
Per quanto riguarda lo sbattere giù il telefono questa è una
Ma sta scherzando ? Questa e' diretta conseguenza della piu' completa
mancanza di rispetto dell'interlocutore, tipica di chi non ha mai
dovuto lavorare in un'azienda che DIPENDE dai suoi clienti.
No, non sto scherzando. Chi sbatte giù i telefoni sono i dipendenti dei
contact center che a sua volta dipendono da Enel. Se il personale Enel non
fosse ridotto com'è evidentemente ci sarebbe ancora qualcuno che potrebbe
rispondere al telefono o stare dietro uno sportello. E i contact center non
esisterebbero --> la qualità dell'assitenza clienti sarebbe migliore.
Post by RLDeboni
Post by Stefano
una volta esistevano
gli sportelli aperti al pubblico dove si PARLAVA con il personale Enel,
Ma costano. Non si puo' avere gratis il tempo di una persona. E
costano anche perche' il pubblico era costretto a SPOSTARSI ed a fare
lunghe code. Da questo punto di vista c'e' molta piu' civilta' nel
numero verde che nei carnai con code di ore, quando si aspettava il
proprio turno. Oggi c'e' la scelta del numero verde o meglio, del
rappporto epistolare. Ringrazio il cielo che sono finiti questi
tempi. Forse gli unici che ci godevano erano ... i dipendenti allo
sportello, che potevano godersi la loro sensazione di "potere".
Non è solo questo il punto. Le persone che ADESSO rispondono al telefono non
sono più quelle che UNA VOLTA erano dietro lo sportello. Quelli che una
volta erano dietro lo sportello sapevano quello che dicevano, quelli che
adesso rispondono al telefono sono persone che un giorno vendono patate, un
giorno energia elettrica, un giorno cartoni di vino.
Post by RLDeboni
Devo usare le parole della Bartolini ?
Tutto quello che volete, ma il committente e' responsabile fino
all'ultimo dell'operato dei suoi incaricati. Punto. Tutto il resto
sono chiacchere tipiche di chi e' abituato da una vita al gioco dello
scarica-barile, in questo caso la colpa sarebbe di quattro poveri
interinali dal posto incerto.
No, troppo comodo, la responsabilita' e' del dirigente che ha dato
l'incarico a quel call-center (magari intestato alla moglie ?).
Lei ha forse la controprova che a NESSUN call center è stato revocato il
mandato Enel? Chissà quanti ce ne sono stati e ce ne saranno ancora!
Post by RLDeboni
Perche' "traditi", che significato ha l'uso di "tradimento" ?
Se io cambio salumiere sono un traditore ?
Ragazzi! Qui manca proprio la cultura del libero mercato!
R.L.Deboni
L'ho messo tra virgolette apposta... lei lo ha interpretato come se non lo
fosse.

Io uso una logica ben precisa: quando mi trovo bene NON CAMBIO. In Italia si
sta confondendo il termine LIBERALIZZAZIONE con il termine MIGRAZIONE. Se
liberalizzazione significa che ognuno è libero di scegliere, si deve mettere
in conto che è anche possibile scegliere di stare con chi già si sta.
RLDeboni
2008-01-12 21:48:37 UTC
Post by Stefano
Io uso una logica ben precisa: quando mi trovo bene NON CAMBIO. In Italia si
sta confondendo il termine LIBERALIZZAZIONE con il termine MIGRAZIONE. Se
liberalizzazione significa che ognuno è libero di scegliere, si deve mettere
in conto che è anche possibile scegliere di stare con chi già si sta.
In Germania c'e' stata una ricerca sui risultati della liberalizzazione
del mercato elettrico. La maggior parte dei clienti e' "rimasta fedele"
ed i prezzi sono, incrementati, diventando tra i piu' alti, solo
l'Italia e' messa peggio.
Hanno fatto il confronto con la Gran Bretagna, ove invece i clienti si
spostano in media ogni 2 anni da un fornitore all'altro. In Gran
Bretagna i prezzi sono scesi di molto rispetto a prima della
liberalizzazione.

Ma non c'era bisogno di questa ricerca per sapere che se il mio
salumerie sa che gli sono "fedele" non ha motivo di abbassare i prezzi,
anzi, provera' con qualche ritocco verso l'alto (per la migliore
presunta qualita' del servizio, visto che resto ... fedele).

Mi scusi, ma lei ci ha preso per idioti ?
Quello che fa un cliente normale che non sia proprio demente, e' ogni
tanto, provare il salumiere concorrente, per vedere che qualita' e che
prezzi mi porta.

Ripeto: Qui manca proprio la cultura del libero mercato!

R.L.Deboni
Macs
2008-01-13 07:26:53 UTC
Lei non sa quanto io sia d'accordo con le sue precedenti
affermazioni sulla mancanza di responsabilizzazione dei dirigenti
tipica delle grandi società, sulla nebulosita' delle offerte
concorrenti (io stesso, dall'interno, non so consigliare i miei
amici su quale sia la migliore) e sulla scarsa nostra propensione
al libero mercato.

Dando pero' per scontato che stiamo parlando di utenze domestiche
o simili, e quindi di piccole potenze, mi permetta di contestare
il suo accostamento Enel-salumiere, che mi pare invece piu'
calzante per la Telecom.
Proporrei un Enel-medico specialista: se c'e' un rapporto di
fiducia, perche' cambiare se non ho la certezza di avere non solo
costi minori ma anche un servizio simile se non migliore?

Ebbene: l'energia elettria e' una brutta bestia, se gestita da
persone incompetenti si muore, cosi' come si muore se una
operazione anche banale non va a buon fine.

A me, permetta, non importa spendere qualche euro di meno
all'anno (tanto e' il margine per il rivenditore, una volta
esaurite le offerte esca) se so che poi gli operai che lavorano
sugli impianti sono quasi costretti a disattendere le norme di
sicurezza per eseguire i lavori piu' celermente. Oppure quando so
che l'azienda Y mi fa un ottimo prezzo ma poi l'assistenza in
caso di guasto e' pessima (come nel caso delle riparazioni delle
varie moto cinesi, che sono quasi usa e getta)

Saluti
Massimo

PS: Non sono contro la concorranza: due volte all'anno, allo
scadere dell'assicurazione auto mia e di mia moglie, faccio
sempre una ricerca di mercato fra i principalo operatori online,
trovo la tariffa inferiore e poi contratto con la mia
assicurazione uno sconto su quanto mi sta proponendo per il
rinnovo. Analogamente faccio per il conto corrente e le altre
grandi spese che devo affrontare. Se pero' dovessi estendere
questo metodo a tutte le mie spese passerei la mia vita a fare
ricerche di mercato invece di progettare impianti!!!


Il giorno Sat, 12 Jan 2008 22:51:20 +0100, RLDeboni
Post by RLDeboni
Quello che fa un cliente normale che non sia proprio demente, e' ogni
tanto, provare il salumiere concorrente, per vedere che qualita' e che
prezzi mi porta.
Ripeto: Qui manca proprio la cultura del libero mercato!
R.L.Deboni
***@iperboleX .bo.it
Per scrivermi rimuovere la X dall'indirizzo

Massima del giorno:
Vita di merda! Ma finira` prima o poi!
Stefano
2008-01-13 07:44:59 UTC
Post by RLDeboni
Mi scusi, ma lei ci ha preso per idioti ?
Quello che fa un cliente normale che non sia proprio demente, e' ogni
tanto, provare il salumiere concorrente, per vedere che qualita' e che
prezzi mi porta.
Ripeto: Qui manca proprio la cultura del libero mercato!
Se si potesse cambiare il gestore dell'energia elettrica come il salumiere
forse più gente proverebbe, come dice lei, a vedere quali prezzi e qualità
portano gli altri. Se io cambio e mi trovo male e per tornare indietro devo
pagare 2 bollette contemporaneamente o, comunque, devo aspettare 24 mesi,
sto dove sono.

Il punto è che in Italia il libero mercato non esiste, punto e basta. Non è
vero che nella pratica si è liberi di scegliere, dal momento che quando una
persona cambia gestore si creano tutte le vicissitudini descritte venerdì
scorso a Mi Manda Raitre.

E ripeto ancora: lei continua a interpretare quello che io scrivo a modo
suo: non ho mai detto che chi sceglie il libero mercato è idiota, OGNUNO può
fare CIO' CHE VUOLE senza essere giudicato in alcun modo, io ho espresso
solo la mia veduta che non necessariamente coincide con quella degli altri.
garfield
2008-01-14 10:57:07 UTC
Anch'io oggi ho ricevuto finalmente la bolletta di chiusura di enel
distribuzione... vediamo ora quanto tempo impiegano ad attivare
definitvamente il contratto.

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